martedì 10 settembre 2013

La picccola fiammiferaia, Hans Christian Andersen

Anche questa fiaba tratta il tema della morte...
La fiaba racconta di una bambina povera che vendeva i fiammiferi per ricavarne qualche soldino da portare al padre, al quale non interessava nulla di lei. Infatti quando la bimba tornava a casa senza nessun guadagno, lui la picchiava.
La notte di Natale, mentre tutti festeggiano lei si trova a dover girare per la città, tutta sola e infreddolita per svolgere il suo lavoro. Ma non riuscendo più a sopportare il freddo, decide di accendere un fiammifero per scaldarsi. Come ben si sa, la tenue fiammella ha una durata molto breve, così ad un primo fiammifero ne segue un'altro, e un'altro ancora, fino a portare la piccola alla morte.
 
SIGNIFICATO DELLA FIABA:
Alla fine della fiaba compare la figura della nonna, unica figura che le ha voluto veramente bene e che è precedentemente morta; lei la prende per mano e la porta in Cielo.
Qui la bambina avrà finito di patire ciò che ha patito in vita e potrà godere della Vera Pace.
Questa fiaba infatti si collega al tema tanto caro alla tradizione cristiana, della vita ultraterrena, intesa come condizsione di Vera Felicità.

I piccoli lettori dovranno quindi esser felici per lei, perchè ora non dovrà soffrire più; solitudine, freddo e tristezza non le appartengono più perchè ora è in Cielo con la nonna che tanto amava e Gesù.
 

lunedì 9 settembre 2013

Il tenace soldatino di stagno, Hans Christian Andersen



IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO
  

Ecco un tipico esempio di "fiaba triste"...  Il soldatino che "aveva una gamba sola perché era stato fuso per ultimo e non c'era stato stagno a sufficienza!"; è proprio lui il protagonista di una serie di sfortunati eventi che lo portano, a conclusione della fiaba, a perdere la vita avvolto nelle fiamme assieme alla ballerina amata.
Può esser sconsigliata la lettura di questa fiaba ai bimbi perchè il senso non è, ad una prima lettura, di facile comprensione, e, provoca nei piccoli una sorta di disagio e amarezza... Infatti nonostante il soldatino abbia l'opportunià di far sentire la propria voce, "Se il soldatino avesse gridato: "Sono qui!" lo avrebbero certamente trovato, ma lui pensò che non fosse bene gridare a voce alta perché era in uniforme", subisce invece passivamente tutto ciò che accade.


Dunque....quale significato possiamo trarre da questa fiaba??
A lettura conclusa, potremmo spiegare ai nostri bimbi che loro, a differenza del povero soldatino, dovranno lottare per ciò in cui credono, e saper essere protagonisti della propria vita, in modo tale da non lasciar decidere agli altri il corso del proprio destino. Solo così la società non riuscirà ad inghiottirli nelle fiamme.
Avremo in questo modo sfruttato il potenziale di questa fiaba dai connotati tristi, trasformandola in un insegnamento di vita!

Sondaggio

Eccomi qui...

Avendo avuto qualche problema relativo all'impossibilità di ricevere commenti ai post, ho deciso di avviare delle inerviste cui sono state sottoposte 7 genitori, 5 mamme e 2 papà.

A tutti ho sottoposto la stessa domanda: "Avete piacere che ai vostri bimbi vengano raccontate fiabe dai contenuti tristi, macabri, che possano provocare disturbo?"

Le risposte sono state varie....
Chi sostiene che il contenuto macabro debba essere eliminato dai racconti per bambini....
Chi ritiene che l'infanzia sia l'età della spensieratezza, e
                                                                               le fiabe debbano quindi rispecchiare tale realtà.....
Chi invece non disprezza quei racconti che, nonostante il carattere triste e doloroso, sono in grado di turbare i più piccoli perchè al contempo li preparano a quel che la dura realtà è...


mercoledì 9 gennaio 2013

cosa è più giusto raccontare ai nostri bimbi?



Cari lettori, eccoci ritrovati..
Vorrei ora cominciare ad addentrarmi con voi nel mondo delle fiabe in una prospettiva critica e  riflessiva. Per questo ho deciso di impostare questo blog in modo un po’ particolare!
Comincerei ponendovi alcune domande..
 
La maggior parte degli adulti crede che al bambino dovrebbero essere presentate solo immagini piacevoli, soltanto il lato buono delle cose, come se la vita fosse solo rose e fiori, come se ingiustizie, delusioni, e dolore non riguardassero la condizione umana..

Voi che ne pensate? Siete della medesima opinione?
Provate a rifletterci e a breve ci confronteremo!

A presto! :-)

venerdì 30 marzo 2012

Benvenuti nel blog



In questo blog voglio far riflettere sui significati che le fiabe possono avere per il bambino. Porterò ad esempio alcune fiabe e analizzerò alcuni aspetti profondi delle stesse, in particolare gli aspetti psicanalitici.

Seguitemi